Smart Working, cos’è e perchè è importante per le imprese

Lo Smart Working non vuol dire soltanto lavorare da casa e utilizzare le nuove tecnologie, ma addottare un modello organizzativo che rafforza il concetto di collaborazione e che favorisce la condivisione di spazi e asset aziendali.

E’ quindi un processo di cambiamento e l’adozione di tecnologie che ablitano gli spazi aziendali e lavoratori alla condivisione di informazioni e strumenti a vantaggio della produttività individuale e riduzione dei costi.

Il cambiamento culturale e organizzativo

Una della principali caratteristiche dello Smart Working è il forte cambiamento organizzativo e culturale per superare “modelli di processo tradizionali”.

Lo Smart Working restituisce dunque alle persone una maggiore flessibilità e autonomia nella scelta degli spazi, degli orari di lavoro e degli strumenti da utilizzare per svolgere le proprie attività lavorative.

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Perchè conviene

Lo Smart Working è una nuova dimensione del lavoro che sfruttando la Mobility, la Unified Communication & Collaboration e il Social Computing, favorisce la produttività individuale e la continuità operativa dell’utente anche quando non si trova in azienda.

I benefici non sono solo per le imprese ed il business, infatti per i lavoratori, anche una sola giornata a settimana di remote working può far risparmiare in media 40 ore all’anno di spostamenti.

Questo determina dei vantaggi anche per l’ambiente, con una riduzione di emissioni pari a 135 kg di CO2 all’anno, considerando che in media le persone percorrono circa 40 chilometri per recarsi al lavoro.

I dati dell’ Osservatorio Smart Working

Secondo l’Osservatorio Smart Working 2019, in Italia oggi ci sono 570mila smart worker (20% in più al 2018), registrando un un trend in crescita rispetto agli anni passati, motivato soprattutto dalla maturazione delle tecnologie abilitanti al nuovo modello.

L’ indagine condotta nel 2019 ha rilevato che:

  • il 76% degli smart worker è soddisfatto del proprio lavoro, contro il 55% degli altri dipendenti
  • Uno su tre è pienamente coinvolto nella realtà in cui opera, rispetto al 21% di chi lavora in modalità tradizionale

Secondo le organizzazioni coinvolte nella ricerca, i principali benefici che scaturiscono dall’adozione dello Smart Working sono:

  • 46% il miglioramento dell’equilibrio fra vita professionale e privata
  • 35% crescita della motivazione e del coinvolgimento dei dipendenti

La gestione degli smart worker presenta secondo i manager anche alcune criticità (34% gestione delle urgenze e 26% pianificazione delle attività) che possono essere superate tuttavia con l’adozione di strumenti e tencologie ormai mature e resi disponibili globalmente da brand come Avaya e NEC, così come dichiarato dal restante 40% dei manager interessati dall’indagine.

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